A sinistra: Il rimorchiatore Milano (secolo scorso)
a Pontelagoscuro durante
la crociera Pavia-Venezia.
Sotto: territorio di Mantova (stampa 1620)
La nostra storia comincia allora con nonno Isidoro, che navigava a vela da Mantova alla Laguna Veneta e, in risalita, arrivava fino a Milano per il Ticino
e i Navigli.
Alla fine del secolo, i Negrini entrano nella Societą Fluviale
che potenzia notevolmente la sua flotta. Isidoro si ritira a San Matteo delle
Chiaviche, seguitano i figli, mentre cresce il naviglio della Societą
Fluviale fino a 24 imbarcazioni.
Nel 1912 nonno Isidoro si trasferisce a Governolo, punto strategico per la navigazione. Nasce la Societą Mantovana Barcari con 35 natanti, ma scoppia la Prima Guerra Mondiale.
Nel 1932 la Barcari riprende l'attivitą e si potenzia
notevolmente incorporando, nel 1932, la Societą Fluviale. Con la Seconda
Guerra Mondiale la flotta del Po ne esce decimata e bisogna ricominciare tutto
da capo. Alla fine degli anni '40 navigano tre generazioni di Negrini: il
vecchio Luigi, il figlio Nunzio
e il nipote Augusto. Insieme lavorano per il rilancio
del trasporto idroviario. Nunzio collabora a fondare la prima Scuola di Navigazione Interna, a Governolo.
Successivamente l'attivitą prosegue rivolta al trasporto turistico organizzato che continua fino ai giorni nostri con crescente successo.