Acqua, terra, palazzi, torri,
chiese, ciottolati, raccontano 25 secoli di storia. E se le prime
pagine - Etruschi fondatori, Galli, Romani - sono state scritte
in museo, quelle successive si incontrano per le strade e tortuose
d'una città-isola che è tutta, o quasi, centro storico
e si fa leggere per grandi capitoli, rivelando ad ogni passo il
privilegio d'essere stata orgogliosamente capitale per quasi 6 secoli
compreso il momento comunale.
Palazzo Ducale
Uno dei maggiori d'Europa, con gli edifici annessi racchiude
all'incirca 500 tra saloni e stanze, con una quindicina di piazze, cortili e
giardini interni (anche pensili).
Palazzo d'Arco
Prestigiosa dimora di una delle famiglie
mantovane eminenti, con ricca quadreria e ambienti arredati come quando i
d'Arco vi abitavano.
Palazzo Te
Sontuosa residenza di
vacanza di Federico Gonzaga figlio di Francesco e di Isabella d'Este marchese
di Mantova. Un inno alla vita ed alla gioia di Giulio Romano.
Museo Archeologico Nazionale
La storia dell'intero territorio padano, dalla Preistoria
all'Altomedioevo, distribuita nei tre piani dall'esposizione.
Alla fine del percorso, Mantova dal periodo etrusco all'epoca longobarda.
Le cicogne
Nel Parco del Mincio, la sorpresa del Parco
delle Bertone, giardino aristocratico dei Conti d'Arco, ricco di piante d'alto
fusto, anche di 100-150 anni e di essenze rare. Le cicogne bianche vi hanno
fatto i nidi e si possono ammirare da vicino.
La foresta
La più vasta
(230 ettari) delle foreste rimaste nella Valle Padana è il Bosco
Fontana, antica riserva di caccia dei Gonzaga.
Si può soltanto passeggiare (niente auto, moto o bici) tra le grandi
farnie, carpioni, olmi, ciliegi selvatici, con ricchissimo sottobosco.
Affascina l'osservazione degli uccelli e degli insetti della foresta, che
nasconde anche volpi, donnole, faine e anche il cinghiale.
Sabbioneta
Ed il principe ordinò: "Si faccia la
mia Sabbioneta". Splendida avventura umanistica di Vespasiano Gonzaga,
definita la "Piccola Atene dei Gonzaga".
Parco della scienza
La struttura posta sul
lungolago Mincio, prima esperienza in Italia, consente ai ragazzi, attraverso
il gioco, di avvicinarsi ai temi della scienza, della fisica, dell'architettura
e dell'ambiente.