Tre laghi circondano Mantova. Il
Lago Superiore, il
Lago di Mezzo
e il
Lago Inferiore. Sono formati dalle acque
del fiume
Mincio, emissario del
Lago di Garda, che un tempo qui si
impaludavano e che invece, otto secoli fa, furono disciplinate con la
costruzione di una grande diga a monte. Fino al 1700 i laghi erano quattro e
Mantova era come un'isola. Prosciugato il
Lago di Paiolo
divenne una penisola. E' comunque una città d'acque. La presenza
acquatica si riverbera anche nella luce, nel colore del cielo, nel carattere
stesso degli abitanti.
Visto da uno qualsiasi dei tre laghi, che sono
divisi tra loro da altrettanti ponti, due dei quali una volta erano coperti, il
profilo dentellato della città, con i torrioni, i campanili, le chiese,
le torri, sembra affiorare magicamente dall'acqua. Questo profilo di
città d'acque unitamente al contesto ambientale in cui è
inserito, risulta particolarmente apprezzabile se osservato dalle nostre
motonavi. I pontili d'imbarco sono facilmente raggiungibili, in fregio al
complesso monumentale di Palazzo Ducale
sul Lago Inferiore.